Dopo l'intervista ad Antonello Badessi, esponente di SEL, riprendiamo l'approfondimento sulla drammatica situazione siriana ascoltando la voce di Roberto Sarti dirigente di FalceMartello, la storica tendenza marxista presente all'interno del Partito di Rifondazione Comunista
La sua chiave di lettura risulta interessante perché legata al recupero dell'internazionalismo classico, laddove nel dibattito a sinistra sulle "primavere arabe" e sul Medio oriente non è mancata sin qui una certa dose di improvvisazione.
La sua chiave di lettura risulta interessante perché legata al recupero dell'internazionalismo classico, laddove nel dibattito a sinistra sulle "primavere arabe" e sul Medio oriente non è mancata sin qui una certa dose di improvvisazione.
1) FalceMartello, rispetto alla Siria, ha parlato
d'una rivoluzione la cui direzione è col tempo passata a forze reazionarie.
Quali ne sono state secondo te, però, le iniziali origini sociali?
Una pentola a pressione
pronta ad esplodere, come è avvenuto nel marzo del 2011 sull'esempio delle
rivoluzioni tunisina ed egiziana.


