IGOR PRIBAC: “LE ISTANZE DEGLI INSORTI SLOVENI SOMIGLIANO A QUELLE DEL MOVIMENTO DI GRILLO”
Nostra intervista al noto intellettuale sloveno che, venerdì 22 marzo, sarà a Trieste per spiegare alla cittadinanza cosa sta succedendo nella vicina Repubblica (la conferenza si terrà nella sala al pianterreno della Scuola interpreti e traduttori di via Filzi 14, a partire dalle ore 16:30)
di
Norberto Fragiacomo
Igor Pribac, nato a Koper/Capodistria nel ’58, si è laureato in filosofia e sociologia all’Università di Lubiana, dove attualmente insegna. Apprezzato studioso di Hobbes e Spinoza, ha pubblicato numerosi saggi, interessandosi, tra l’altro, ai temi del diritto naturale e del ruolo della televisione nel mondo contemporaneo; si è segnalato anche come traduttore di testi filosofici dall’italiano e dall’inglese. In Slovenia (ma pure all’estero) il professor Pribac è ben conosciuto, oltre che per l’attività scientifica, per l’impegno civile e politico; progressista convinto, ha sostenuto la sfortunata candidatura di Danilo Türk, Capo di Stato uscente, alle elezioni presidenziali dell’autunno 2012.
Fin qui la scheda biografica, ridotta veramente all’osso; merita aggiungere che Igor Pribac è persona disponibile e alla mano, che si esprime in un italiano perfetto. Malgrado l’uso, nell’intervista, del “Lei” di prammatica, nelle nostre conversazioni siamo presto passati al “tu”, su sua proposta. A Trieste è di casa, così come nel natio litorale (i genitori vivono a Koper) - particolare curioso: sembra che apprezzi molto la verdura in vendita nei nostri negozi, “migliore di quella che si trova a Lubiana”.
Di seguito l’intervista, un gustoso antipasto di quello che il professor Pribac ci dirà venerdì 22 marzo, quando sarà ospite del Comitato No Debito di Trieste nella sala della Scuola interpreti e traduttori di via Filzi 14, l’ex Narodni dom progettato da Max Fabiani.
