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i Quaderni di Bandiera Rossa "La Guerra Dimenticata: Il Carnaio del Mondo Musulmano" di Riccardo Achilli
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venerdì 16 gennaio 2015

SOSTEGNO ALLE POSIZIONI DI SYRIZA E DELLA SINISTRA GRECA





Diretta a Elettori e movimenti della sinistra progressista e socialista
Questa petizione sarà consegnata a:
Elettori e movimenti della sinistra progressista e socialista

SOSTEGNO ALLE POSIZIONI DI SYRIZA E DELLA SINISTRA GRECA



LA GRECIA AL VOTO: “OXI” -  SOSTEGNO ALLE POSIZIONI DI SYRIZA E DELLA SINISTRA GRECA

In occasione delle prossime elezioni in Grecia, i movimenti e le persone che in Italia individuano nella prassi di una democrazia progressista e nei valori del socialismo gli strumenti necessari a rispondere ad una crisi politica, economica e democratica che, con forme e gravità diverse, investe gran parte dell’Europa, condividono la posizione critica assunta in Grecia dalle forze di sinistra, ad iniziare da Syriza, nei confronti delle odierne politiche economiche dell’Unione Europea.
Nell'auspicio che una coalizione di sinistra possa governare la Grecia, esprimono quindi un forte sostegno e vicinanza ad Alexis Tsipras, ed apprezzano la scelta di Ghiorgos Papandreu di costituire il Movimento dei Socialisti Democratici, annunciando la propria disponibilità ad un governo di coalizione con Syriza. 
Il significato e la posta di queste elezioni vanno molto al di là dei confini della Grecia, dal momento che il successo di Syriza e dei suoi alleati metterebbe apertamente in discussione le politiche neoliberiste che oggi sono in atto con il consenso e la copertura di grandi interessi finanziari. Questo è quanto le elezioni greche mettono oggi in gioco, grazie alle decisioni assunte con un sano realismo dai compagni di Alexis Tsipras: non uscire dall’Unione ma chiedere con forza di modificare le regole del suo funzionamento.
Peraltro, se l’Unione non è capace di elaborare una soluzione positiva alla crisi greca - quale i fatti dimostrano non essere certamente la politica cosiddetta del rigore- deve essere chiaro che occorre urgentemente modificare quelle regole e quei trattati che hanno tradito lo spirito e il progetto originario dell’Unione
Gli interessi in gioco non agevolano certamente operazioni in questa direzione, che quindi possono basarsi unicamente su una forte presenza di forze progressiste in tutte le sedi politiche nazionali e comunitarie. Noi intendiamo sostenere questa posizione non solo portando tutto l’aiuto possibile a Syriza ed ai suoi alleati in occasione delle elezioni politiche greche, ma anche promuovendo una serie di occasioni di incontro a livello territoriale, tali da costruire e promuovere un movimento che vede in questa occasione la sua prima scadenza. 
Una vittoria della sinistra in Grecia renderebbe possibili sbocchi che aprano la strada non alla chiusura dell’Unione ma al superamento di una crisi molto pesante che, se trova nella situazione greca un’espressione preoccupante, rischia anche di travolgere tutta l’Unione, fino a mettere in discussione la stessa scelta dell’Euro.
Esistono possibilità di correggere nel breve periodo i limiti finanziari dell’Unione; ma anche questi provvedimenti devono essere concepiti in uno scenario politico del suo ruolo di cui si sono perse le tracce, in una fase storica in cui le logiche della globalizzazione richiederebbero la presenza politica e morale di un'Unione Europea più democratica e solidale
In questa prospettiva noi chiamiamo tutti i progressisti ad una azione di presenza e di sollecitazione, iniziando dai propri Governi e dal Parlamento Europeo, per contrastare le attuali fallimentari concezioni dell’Europa. 
Chiediamo che il PSE esca dall'attuale passività di fatto nei confronti di politiche di rigore di stampo neoliberista, e prenda le iniziative necessarie per costruire in tutti i paesi europei una proposta per una nuova Unione, che avvii un percorso critico partecipato e democratico.
Ma, soprattutto chiediamo a tutti i socialisti ed a tutti i progressisti di essere attori e autori della costruzione di questa nuova Unione Europea che possa finalmente essere un riferimento anche nel contesto internazionale.  
La scadenza delle elezioni greche rappresenta dunque la prima e importante occasione per mettere in moto un movimento europeo garante e referente dei nostri valori sociali, economici, culturali ed ambientali. 
L’impegno di tutti noi non può mancare. 
INIZIATIVA 21 GIUGNO diffonde ed invita a sottoscrivere questa dichiarazione.
Tutti coloro che siano interessati a sottoscriverla, possono farlo attraverso “Change.org”, allegando, qualora lo ritengano, il proprio indirizzo e-mail e qualifica. Oppure, possono inviare una mail di adesione al seguente indirizzo e-mail:iniziativaventunogiugno@gmail.com. 
Chi lo ritenga, tramite “Change.org”, può inoltre invitare i suoi contatti su Facebook a sottoscrivere e condividere questa dichiarazione, e farla a loro volta condividere e sottoscrivere. 

PRIME SOTTOSCRIZIONI:
INIZIATIVA 21 GIUGNO
Alleanza Lib-Lab
Associazione Labour “Riccardo Lombardi
Associazione Labour “Fausto Vigevani”
Associazione Paolo Sylos Labini
Associazione per il Rinnovamento della Sinistra
Comitato Piero Gobetti – Napoli
Laboratorio Politico per la Sinistra
Network per il Socialismo Europeo
Rete Socialista – Socialismo Europeo
Socialismo 2000
Alberto Benzoni (già vicesindaco di Roma)
Mauro Beschi (Associazione Labour “Riccardo Lombardi”)
Felice Besostri (già senatore; presidente Rete Socialista-Socialismo Europeo)
Gim Cassano (presidente Alleanza Lib-Lab)
Sergio Ferrari (Associazione Labour F. Vigevani)
Maurizio Giancola (portavoce Gruppo di Volpedo)
Franco Lotito (Laboratorio Politico per la Sinistra)
Giancarlo Nobile (presidente Comitato Gobetti – Napoli)
Pierpaolo Pecchiari (Circolo Rosselli - Milano)
Renzo Penna (già deputato; presidente Associazione Labour R. Lombardi)
Beatrice Rangoni Machiavelli (già membro della Commissione Europea; Alleanza Lib-Lab)
Cesare Salvi (già ministro e vicepresidente del Senato; Socialismo 2000)
Francesco Somaini (presidente Circolo Rosselli – Milano)Stefano Sylos Labini (Associazione Paolo Sylos Labini)
Lanfranco Turci (già presidente Regione Emilia, deputato e senatore; coordinatore Network per il Socialismo Europeo)
Vincenzo Vita (già sottosegretario, deputato e senatore; Associazione per il Rinnovamento della Sinistra)


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