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i Quaderni di Bandiera Rossa "La Guerra Dimenticata: Il Carnaio del Mondo Musulmano" di Riccardo Achilli
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lunedì 11 giugno 2012

Solidarietà per Eliana Como





La Redazione di Bandiera Rossa si unisce a questo appello delle RSU Fiom Piaggio di Pontedera. Pieno appoggio ad Eliana.


La Redazione

A tutte le RSU FIOM



La recente decisione del Segretario Provinciale della FIOM di Bergamo e del Segreterio nazionale della FIOM di trasferire a Roma Eliana Como contro la sua volontà, mettendo fine al suo lavoro in provincia di Bergamo, richiede a nostro avviso una attenzione e una reazione adeguata da parte di tutti i delegati e gli operai militanti. 
Eliana Como fa parte di una realtà di militanti sindacali che hanno saputo sviluppare, alla SAME e in diverse altre fabbriche in provincia di Bergamo, un’iniziativa e un movimento di lotta fra i più significativi a livello nazionale, che ha ottenuto risultati importanti nei posti di lavoro e ha dato un grande contributo alle lotte in difesa del Contratto Nazionale, dei lavoratori FIAT, delle pensioni e dell’Art.18 e che in quelle fabbriche ha reso la FIOM il sindacato di riferimento per la grande maggioranza dei lavoratori. 
Rimuovere Eliana dal suo incarico rappresenta un netto indebolimento di quella realtà operaia e sindacale, nel momento in cui si trova in prima fila contro la vasta e brutale offensiva dei padroni e del Governo, rappresenta un favore alle forze che vogliono schiacciare il movimento operaio o ridurlo al silenzio se non all’assenso a una politica economica e sociale ferocemente antioperaia. 
Come possono i dirigenti nazionali della FIOM avallare e sostenere un atto che, nel pieno di una battaglia difficile, colpisce un’esperienza che è un modello e un punto di forza per la difesa degli obiettivi e dei principi che la FIOM riconosce come fondamentali e inderogabili? 
Un atto che i compagni di Eliana e i lavoratori coinvolti giudicano come un trasferimento politico, un’epurazione voluta da una struttura provinciale che non è nuova ai tentativi di bloccare le loro iniziative. 
E che a noi della Piaggio non sembra molto lontano dall’operazione con cui nel 2004 le strutture provinciali e regionali tentarono la nostra espulsione dalla CGIL. 
Per noi, la difesa di Eliana Como rappresenta una discriminante, sempre più attuale e decisiva, tra chi si sta battendo per sviluppare e unificare le lotte dei lavoratori sui loro interessi fondamentali, nelle singole fabbriche come sul piano nazionale e chi ha di fatto accettato per le organizzazioni sindacali un ruolo di impotenza e di subalternità. 
Alla compagna Eliana va la nostra totale solidarietà e tutto il nostro appoggio nella battaglia sua e dei suoi compagni. 

RSU FIOM PIAGGIO 
Pontedera

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